Parquet di qualità - l'importanza delle certificazioni
Una settimana in ferie e al tuo ritorno trovi un bel gruppetto di funghi nel bel mezzo del tuo salotto
La notizia apparsa sui quotidiani savonesi nel mese di dicembre 2016 può far ridere ma in realtà è molto meno simpatica di quanto sembri.
Ci preoccupiamo tanto di pulire, lavare, igienizzare tutto quello che ci circonda, soprattutto se in casa ci sono dei piccoli che gattonano qua e là, ma non ci curiamo affatto dei materiali che ci circondano in casa o del pavimento dove camminiamo tutti i giorni.
La signora della casa in questione aveva acquistato un parquet di dubbia provenienza per risparmiare nella ristrutturazione dell'appartamento e, dopo un problema di infiltrazione, si ritrova con dei funghi in salotto.
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Cosa comporta camminare, gattonare, giocare tutti i giorni su un materiale di scarsa qualità?
I prodotti di scarsa qualità vengono realizzati con poca, se non assente, attenzione all'utilizzo di vernici e collanti o, più in generale, con materiali qualitativamente scarsi. Tali materiali rilasciano nell'ambiente, che nello specifico è l'interno della nostra abitazione, quelle che vengono definite come VOC o composti organici volatili (Volatile Organic Compounds). L'esposizione prolungata a questo tipo di sostanze può causare diversi problemi di salute tra cui irritazione agli occhi, al naso e alla gola, emicranie e problemi ben più gravi.
Tra questi composti i più conosciuti sono: formaldeide, benzene, toluene, xylene, clorofluorocarburi, idro-clorofluorocarburi.
La più famigerata e nota è senz'altro la prima, la formaldeide, classificata nel gruppo 1 dei cancerogeni dallo IARC – International Agency for Research on Cancer - sostanze considerate con certezza cancerogene per la specie umana.
Le principali fonti di emissione in interno sono il legno pressato ma può essere emessa da mobili, parquet, abbigliamento, tappezzeria, schiume isolanti, colle, vernici, materie plastiche, coloranti, adesivi, prodotti per la pulizia.
Il limite massimo di concentrazione di questa sostanza in ambiente abitativo, raccomandato nella maggior parte degli stati europei, è di 0,12mg/m3. Alcuni pavimenti cinesi superano i 4,7mg/m3 a cui si aggiungono colle con elevato grado di tossicità, oppure trattamenti con soda caustica per sbiancare il legno.
Occorre prestare ancora più attenzione se si intende installare un riscaldamento pavimento perché il calore aumenta la possibilità di rilascio di sostanze pericolose.
Ma il problema della salute, anche se il più importante, non è l’unico. Spesso questi pavimenti di scarsa qualità si scollano e si rovinano facilmente con il rischio di dover smantellare e rifare tutto dopo poco.
Come scegliere il rivestimento per il nostro pavimento?
Il parquet è il pavimento preferito per rendere caldi e accoglienti gli ambienti della casa, oltre ad essere un ottimo isolante termico e acustico. È un rivestimento di lunga durata, ed è un investimento che dura nel tempo perché può essere riparato e ripristinato attraverso la levigatura.
Nella scelta del parquet sono moltissime le variabili che entrano in gioco e che possono far pendere la bilancia verso una marca piuttosto che un’altra. Importante valutarne la qualità anche sulla base delle certificazioni che può vantare il prodotto, spesso garanzia di selezioni migliori.
Ecco quali sono le certificazioni più importanti:
100% Made in Italy Certificate
La certificazione garantisce la certezza sull’origine e la qualità tecnica del prodotto, distinguendo le creazioni dei produttori italiani da quelle di dubbia provenienza. Per poter ottenere questa certificazione, infatti, è necessario che ogni fase della produzione del parquet avvenga all’interno del territorio nazionale e non, come succede in molti casi, soltanto per alcune fasi di lavorazione.
È un attestazione di prestigio a garanzia della qualità della produzione che viene rilasciata dall'Istituto per la Tutela dei Produttori Italiani. Un marchio che determina che i prodotti certificati e rispondenti ai requisiti del Sistema IT01 sono 100% Qualità Originale Italiana. I pavimenti sono cioè fabbricati interamente in Italia, costruiti con materiali naturali di qualità e di prima scelta, realizzati con modelli esclusivi dell'azienda e adottando le lavorazioni artigianali tradizionali tipiche italiane. Al momento dell’acquisto spesso il rivenditore autorizzato rilascia al cliente uno specifico certificato, denominato Attestato di Autenticità, a garanzia appunto dell’autenticità dei pavimenti.
Marcatura CE
L'Unione Europea, ai fini dell'applicazione della direttiva 89/106/CEE riguardante la sicurezza dei prodotti nelle opere, ha demandato al CEN (Ente di Normazione Europeo) l'elaborazione di norme armonizzate riguardanti i prodotti per le costruzioni. L'Italia ha recepito questa direttiva con il Regolamento di attuazione nazionale, richiedendo che tutti i prodotti i cui riferimenti normativi siano stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale Europea e che siano commercializzati in ambito comunitario abbiano obbligatoriamente la marcatura CE entro un periodo stabilito. I prodotti sprovvisti di marcatura dopo il termine fissato devono essere immediatamente ritirati dal commercio e non possono essere incorporati o installati in edifici. La marcatura CE non è una certificazione di prodotto e non equivale a un marchio di qualità, ma è un'etichetta che attesta che il prodotto è conforme alla legislazione europea e può circolare liberamente all'interno dell'Unione Europea.
FSC – COC (Forest Stewardship Council ® - Chain of Custody)
È il marchio con cui vengono identificati tutti i prodotti che contengono legno proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. La foresta di origine è stata quindi controllata e valutata in modo indipendente in conformità a specifici standard stabiliti e approvati da FSC®, il cui schema si sviluppa su due livelli: la certificazione forestale, indirizzata a chi gestisce la foresta o la piantagione; la certificazione della Chain of Custody, indirizzata a chi trasforma la materia prima, realizzando il prodotto finito o i suoi componenti, attestando quindi che la materia prima utilizzata rispetta gli standard FSC®.
Certificazione ignifuga
Le classi di reazione al fuoco certificano il modo in cui reagisce un materiale quando viene esposto al fuoco. Questa garanzia viene richiesta soprattutto per la fornitura di parquet da posare in edifici pubblici, come ristoranti, cinema, teatri o ospedali. L'omologazione certificata in classe Cfl-s1 è la classe che certifica la più alta resistenza al fuoco del prodotto.
Emissione di formaldeide
Il fatto che un parquet sia certificato per l’emissione di formaldeide identifica un prodotto che è stato realizzato tenendo conto anche del rispetto della salute delle persone che abiteranno le stanze in cui quel parquet verrà posato. La certificazione attesta che il prodotto rispetta i limiti imposti dalla classe E1, la più restrittiva tra le classi definite dalla normativa europea in vigore (UNI EN 14342).
French Label
Dal 1° gennaio 2012 i prodotti costruiti, decorati e le forniture esportate in Francia per la prima volta devono essere classificate e targhettizzate con il French Label. Dal 1° settembre 2013 il regolamento viene applicato anche ai prodotti che sono già presenti nel territorio francese. Si tratta di una marcatura, in aggiunta a quella CE, grazie alla quale i consumatori dispongono di un’informazione trasparente che costituisce comunque un nuovo criterio di selezione.
Le classi vanno da A+ a C e vengono misurate in base ai risultati delle analisi sul prodotto, nel quale viene ricercata la presenza di dieci sostanze: formaldeide, acetaldeide, toluene, tetracloroetilene, xylene, trimetilbenzene, diclorobenezene, etilbenzene, butoxietanolo. La somma dei valori di queste dieci sostanze costituisce il TVOC (Totale delle Sostanze Organiche Volatili).
PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification)
È lo schema di certificazione di gestione forestale più diffuso al mondo e in Italia. Acquistare un pavimento in legno con il marchio PEFC è una scelta che può contribuire alla preservazione delle risorse forestali locali, oltre che a contribuire a incentivare l'economia delle nostre montagne e alla valorizzazione del lavoro di ogni singolo paese. Tra gli obiettivi di questa certificazione il miglioramento dell'immagine della selvicoltura e della filiera foresta-legno-carta: il marchio PEFC è quindi anche uno strumento di mercato che consente di fornire garanzie di trasparenza sull'origine e di eticità a chi gestisce i boschi e a chi acquista legno, carta e prodotti della foresta.
Le certificazioni del parquet, quindi non sono soltanto un modo per migliorare la reputazione di un marchio, ma sono soprattutto una garanzia per i consumatori, che possono orientarsi nel mondo dei rivenditori facendo la scelta migliore ed evitando i rischi.
Attenzione: le certificazioni devono essere documentate, non raccontate. Pretendete di vedere i certificati e controllate le scadenze, un grande investimento da parte delle aziende consiste nel rinnovare costantemente questi certificati, sono garanzie per il consumatore.